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  • Alessandro Fantini

Che cos'è il Design Thinking

Ogni modello di business è costruito all'interno di un ecosistema.


Il Design Thinking è un approccio problem-solving applicato nel campo del design, che combina una prospettiva Umano Centrica (Human-Centered) con la ricerca razionale e analitica per il raggiungimento di un unico obiettivo: creare soluzioni innovative.


Ciò che più mi ha colpito del Design Thinking è la sua versatilità. Che tu sia uno scrittore, un artista, un musicista, uno scienziato, chiunque debba risolvere un problema in modo creativo ed innovativo, può contare su questa metodologia.


Il Design Thinking è un modo di pensare e di lavorare attraverso dei metodi pratici. Tutto ruota attorno al profondo interesse nello sviluppo di una comprensione delle persone per le quali stiamo progettando un prodotto o un servizio.


Il Design Thinking aiuta ad interrogarci, mettendo in discussione il problema, i presupposti e le implicazioni che ruotano attorno al nostro target.

Ci aiuta ad affrontare problemi fino a quel momento sconosciuti.


Questo processo di ideazione crea un flusso di idee nella primordiale fase di brainstorming ed attraverso l'approccio pratico a prototipare le soluzioni per infine testarle.




È un processo diviso in 5 fasi


1. Empatizza

chi sono i tuoi utenti, i loro bisogni, le loro paure, cosa si aspettano, in che contesto vivono.


2. Definisci

Conoscere gli utenti tramite interviste, ricerche di mercato, mappe mentali.


3. Idea

Creare le ipotesi, trasformarle in idee e "storybordarle", sceglierne una da cui partire.


4. Prototipa

Costruire in modo veloce la soluzione ideata, proporla agli utenti, capire se risponde alla domanda.


5. Valida

Ora che il prototipo è pronto, testarlo sul target di riferimento.



Non esiste un vero ordine specifico di attuazione, spesso alcune fasi possono anche verificarsi in parallelo e ripetersi in modo iterativo.

Queste fasi ci aiutano a definire una panoramica di azione in un processo innovativo.





Prende spunto da una caratteristica umana


Tutti noi, sviluppiamo naturalmente modelli di pensiero, lo facciamo in base alle nostre conoscenze ed in base ad alcune attività ripetitive; la mattina ci alziamo, facciamo colazione, ci laviamo, ci vestiamo... azioni ordinarie che compiamo senza dover pensare.


In modo automatico e rapido, compiamo molteplici determinate azioni, e sono proprio questi automatismi inconsci che possono impedirci di sviluppare nuovi modi di vedere, di comprendere e di risolvere determinati problemi.


Il problem-solving nel Design Thinking diventa "pensare fuori dagli schemi".


Spesso però, pensare fuori dagli schemi, può rivelarsi una vera sfida.



Il potere dello story-telling


Raccontare storie può aprire la strada a nuove opportunità, aiuta ad ispirarci, a trovare idee e soluzioni. Le storie raccontano di persone reali e delle loro vite.

Sono importanti perchè ci danno i dettagli concreti che ci aiutano a immaginare soluzioni a problemi particolari.


Per capire ancora meglio quello che ti sto dicendo clicca qui


Un chiaro esempio di come sfidare i nostri schemi mentali ci aiuta a trovare nuovi modi per risolvere i nostri problemi. Non trovi?



Al centro del Design Thinking c'è l'interesse e la capacità di porre domande significative seguite da ipotesi stimolanti.


Un elemento del pensiero fuori dagli schemi è validare i presupposti precedenti, quindi: mettendo in discussione, andando a creare un problema, il processo di generazione di una soluzione ci aiuterà a produrre idee che riflettono aspetti e vincoli che ruotano attorno a quel determinato problema sollevato.


Significa poter scavare ancora più a fondo, guidando la ricerca su una strada ben precisa, prototipando e testando per rispondere a quel problema, scoprendo nuovi modi per migliorare il prodotto, il servizio o il design.


“…the more I pondered the nature of design and reflected on my recent encounters with engineers, business people, and others who blindly solved the problems they thought they were facing without question or further study, I realized that these people could benefit from a good dose of design thinking. Designers have developed a number of techniques to avoid being captured by too facile a solution. They take the original problem as a suggestion, not as a final statement, then think broadly about what the real issues underlying this problem statement might really be (for example by using the "Five Whys" approach to get at root causes). Most important of all, is that the process is iterative and expansive. Designers resist the temptation to jump immediately to a solution to the stated problem. Instead, they first spend time determining what the basic, fundamental (root) issue is that needs to be addressed. They don't try to search for a solution until they have determined the real problem, and even then, instead of solving that problem, they stop to consider a wide range of potential solutions. Only then will they finally converge upon their proposal.
This process is called "Design Thinking."

Don Norman, Rethinking Design Thinking



È anche un lavoro di gruppo


Il Design Thinking spesso coinvolge gruppi di persone provenienti da diversi reparti: questo approccio, necessita di una visione OLISTICA ed EMPATICA nella risoluzione di problemi: emozioni, bisogni, motivazioni, fattori comportamentali.

Utilizziamo i differenti know-how, le differenti intuitività, per costruire la "terza via".


L'approccio del Design Thinking, come si generano idee e soluzioni, è sensibilmente interessato ed influenzato dal contesto in cui gli utenti operano ed ai problemi e dagli ostacoli che potrebbero incontrare interagendo con il prodotto o servizio.


L'elemento creativo si basa sulle azioni e sui pensieri degli utenti reali.


“Design thinking begins with skills designers have learned over many decades in their quest to match human needs with available technical resources within the practical constraints of business. By integrating what is desirable from a human point of view with what is technologically feasible and economically viable, designers have been able to create the products we enjoy today. Design thinking takes the next step, which is to put these tools into the hands of people who may have never thought of themselves as designers and apply them to a vastly greater range of problems.”

– Tim Brown, Change by Design, Introduction



Il Design Thinking è un nuovo modo di pensare,

dove la conoscenza viene costantemente messa in discussione in un processo di ridefinizione di un problema nel tentativo di identificare strategie e soluzioni alternative che, ad una prima analisi, potrebbero non essere immediatamente evidenziate.



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