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  • Alessandro Fantini

Growth Hacker Mindset

Il mindset è ciò che caratterizza e differenzia l'attività del Growth Hacker da quella di un marketer.


È un modo ben definito di saper guardare alle sfide ed alle opportunità.


Un Growth Hacker non rimane immobile sulla propria visione, sa di non sapere tutto, sa di dover imparare e sperimentare per poter accrescere le sue capacità e le sue conoscenze.


La ricerca di soluzioni alternative, la priorità alla progressione rispetto che alla perfezione e come i dati vengono utilizzati, fanno del Growth Hacking Mindset una combinazione di caratteristiche che non sempre viene capita in pieno. In un mondo dove la parola "risultati" è tra le prime utilizzate durante una discussione sul marketing, non è semplice far capire invece che il risultato finale non può essere il primo passo in un percorso verso crescita.


Nel Growth Hacking Mindset vengono ribaltate alcune credenze a partire da:

La perfezione non è più importante della velocità


Perchè?

È semplice, nessuno potrà mai dirti in anticipo e con certezza cosa avrà e cosa non avrà impatto sulla tua crescita.

Questo è il motivo per il quale un Growth Hacker lavora a "cicli", impostando degli esperimenti ad esempio come, A/B test e MVP per le campagne più grandi.


Impostando più esperimenti hai modo di capire dove il tuo business lavora bene e dove invece è meglio non sprecare risorse.


La perfezione richiede del tempo per pianificarla ed attuarla, oltre ad un dispendio di soldi ed energie del team. È una scommessa che può rivelarsi fatale in una strategia di business.


Attraverso la velocità, puoi muoverti molto più agilmente:


1. Se non hai successo, non hai investito tempo e sforzi, quindi hai sprecato meno risorse.

2. Se hai successo, lo hai guadagnato ad un livello basso con il minimo sforzo. Immagina quanto puoi ottenere aumentando la qualità dedicandoci maggiore tempo e risorse.


Abbassando gli standard, puoi lavorare di più e quindi ottenere anche più successi, puoi fare un uso migliore delle tue risorse più importanti e cosa assolutamente da non sottovalutare MAI, accrescerai la tua conoscenza. Esempi di una mentalità Hacker in questo senso li abbiamo avuti con Booking e Amazon, sono partiti con portali veramente basici, studiando e sperimentando attraverso la user experience, crescendo di volta in volta e capendo cosa i propri utenti volevano raggiungendo nel tempo le vette del mercato.


Bisogna essere aperti al fallimento


Nel Growth Hacking mindset, bisogna avere una mentalità aperta, solo in questo modo potrai far crescere la tua azienda e far crescere la tua consapevolezza.


Su un prodotto o un servizio possono esserci tanti differenti problemi che non gli permetteranno di crescere in modo sano, sfortunatamente, nel marketing questi problemi non vengono analizzati, ritrovandosi ad avere un pubblico piccolo ed un problema gigante.


Affrontare immediatamente un problema, ci rende in grado di avere una crescita quanto più efficiente possibile.


Travare soluzioni alternative


Di solito, non è la scelta più utilizzata ad essere quella più efficace.


Per questo siamo Hacker: in un mercato così competitivo, non puoi adagiarti sulle tecniche di marketing ormai vecchie, ad esempio se un tempo un banner poteva generare il 78% di click, oggi puoi ritenerti fortunato se arrivi al 2% sugli annunci Facebook! Dobbiamo ricordarci che l'uomo nella sua natura, è capace di adattarsi ad innumerevoli stimoli che lo circondano, per questo dobbiamo essere sempre pronti a trovare nuove strade per attirare l'attenzione.


Come vedi nella foto che segue (ci mostra la mappa di calore: dove l'occhio rimane per più tempo), ad oggi gli utenti non guardano neanche per un secondo gli annunci.




Inoltre, un "hack" che ha funzionato per start-up come Uber, AirBnb o Spotify, probabilmente non funzionerà per la tua azienda.

La conoscenza è fondamentale.


Oltre all'abitudine, dobbiamo essere in grado di capire che ogni azienda offre un prodotto diverso che si rivolge ad un target diverso con un budget diverso ed in un momento diverso.


Scelte basate sui dati invece che sulle "sensazioni"


Un tempo, i budget di marketing, venivano affidati al responsabile di marketing che li divideva in base cosa riteneva più giusto, annunci pubblicitari su quella testata giornalistica, spot tv durante quella trasmissione etc.


Oggi per esempio può accadere che alcune aziende non facciano pubblicità su Facebook, senza neanche provarlo, perchè il loro management non crede in quel mezzo di comunicazione.


Nel Growth Hacking mindset, la scelta è affidata ai dati. Ad oggi possiamo sapere con esattezza quale canale offre il maggior numero di engage ad un prezzo relativamente basso.


I dati sono fondamentali nella crescita, ci mostrano in chiaro cosa blocca il nostro avanzare nel mercato, permettendoci di intervenire per migliorarlo tempestivamente.


BUILD -> MISURE -> LEARN Dobbiamo essere in grado di competere in primis con noi stessi per poter essere competitivi nel mercato.


Digital Intelligence


Nel Growth Hacking mindset, sapersi adattare agli ultimi sviluppi tencologici è fondamentale.


È vitale non fermarsi mai e rimanere sempre aggiornati su tutti i nuovi canali di marketing che ogni giorno nascono, si evolvono o muoiono.


È nostro dovere rimanere sempre al passo con la tecnologia per essere così in grado di poter vagliare ogni genere di possibilità in una strategia di crescita.


Nella foto di seguito, possiamo vedere come l'e-mail marketing, così come uno dei primi social network come Myspace, abbiano lasciato il posto alle nuove tecnologie.




Ciò che ho sempre in mente:


Non dobbiamo mai fermarci nell'apprendere.

Il mercato è una macchina in continua evoluzione, mentre tu dormi lui evolve.


La curiosità è alle fondamenta del mindset.

Essere curiosi ci permette di scoprire ed imparare nuove cose ogni giorno.

Dobbiamo imparare a vedere gli ostacoli come occasioni di crescita. Un ostacolo è un'occasione da sfruttare, può far nascere la domanda che porterà alla giusta soluzione.


Bisogna cambiare il pensiero riguardo al successo. Non è un arrivo, il vero successo è il costante miglioramento.


Concludo con un esempio:

Blockbuster è stato il Re dell'Home Entertainment ma raggiunto il successo, è come se si fosse adagiato su quella piccola certezza di mercato, si è fermato.


Nel frattempo, giorno dopo giorno la tecnologia, così come i bisogni e la domanda del mercato, hanno continuato ad evolvere, e mentre nascevano i primi servizi di streaming come Netflix, Blockbuster quasi improvvisamente si è risvegliato in un mercato sconosciuto, incapace di potersi aggiornare, innovare e poter mantenere la sua fetta di mercato.





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